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Al via il LXII Congresso Nazionale del Notariato: tre giorni di confronto su impresa, società e funzione notarile
Comunicati · 22 ottobre 2026
Ha preso il via oggi, presso il Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotel, il LXII Congresso Nazionale del Notariato, dal titolo «Impresa, società e notai: efficienza e sicurezza tra evoluzione normativa e competitività». Fino a sabato 24 ottobre, la manifestazione riunirà rappresentanti delle istituzioni, esponenti del mondo accademico, professionisti ed esperti per approfondire le trasformazioni che interessano il sistema economico e giuridico e il ruolo del Notariato nel garantire certezza del diritto, tutela e sicurezza dei rapporti.
La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione della Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni e del Ministro della Giustizia, Carlo Nordio. Sono stati, inoltre, letti dal palco i messaggi istituzionali del Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, della Ministra per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci. La Ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha, invece, rivolto ai partecipanti un videomessaggio. Sono intervenuti, inoltre, il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, la Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone e il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, insieme a rappresentanti delle istituzioni giudiziarie, tra cui il Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione, Pasquale D’Ascola, e delle istituzioni notarili nazionali e internazionali.
A portare i saluti delle istituzioni notarili sono stati il Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato, Vito Pace, la Presidente della Fondazione Italiana del Notariato, Rosaria Bono, e la Presidente della Cassa Nazionale del Notariato, Patrizia Sara Siciliano.
Nel corso della cerimonia inaugurale, la Presidente della Fondazione Italiana del Notariato, Rosaria Bono, ha richiamato il ruolo della Fondazione nella promozione della cultura giuridica, della formazione e della ricerca, sottolineando l’importanza di accompagnare i cambiamenti della società senza perdere di vista i valori che definiscono la funzione notarile.
«Cambiare non significa rinunciare alla propria identità, ma trovare nuovi modi per interpretare i bisogni delle persone e dare risposte adeguate», ha affermato la Presidente, richiamando il percorso di rinnovamento intrapreso dalla Fondazione nel 2026, anno in cui ricorrono vent’anni dall’avvio delle sue attività.
Un rinnovamento che riguarda l’identità visiva, gli strumenti di comunicazione e il modo di rendere accessibili i temi del diritto, con l’obiettivo di raccontare una Fondazione «presente, attiva, contemporanea, capace di parlare al Notariato e, nello stesso tempo, alla società».
Nel suo intervento, la Presidente si è soffermata anche sul rapporto tra diritto e Costituzione, evidenziando il contributo della funzione notarile alla concreta attuazione dei principi costituzionali.
«Il notaio non è soltanto un interprete tecnico delle norme. È anche, nella sua attività quotidiana, un attuatore della Costituzione, attraverso la tutela della libertà, dell’uguaglianza, dell’autonomia delle persone e dell’iniziativa economica, sempre nel rispetto della legalità e dell’interesse generale», ha sottolineato Bono.
In questa prospettiva si inserisce il volume Riflessioni sulla Costituzione italiana. La funzione notarile a presidio dei valori costituzionali, presentato in occasione del Congresso. La pubblicazione raccoglie i contributi scientifici del convegno svoltosi a Genova il 20 marzo 2026 e approfondisce il rapporto tra funzione notarile, principi costituzionali e trasformazioni della società.
La Presidente ha, inoltre, ribadito il valore strategico della formazione per accompagnare l’evoluzione della professione e preparare il Notariato alle sfide future: «Anche per questo la formazione non può limitarsi a seguire il cambiamento. Deve, per quanto possibile, anticiparlo».
Un impegno che guarda al futuro del Notariato e alla sua capacità di continuare a essere un presidio di competenza, terzietà, certezza e tutela in una società in continua evoluzione.
Le riflessioni richiamate dalla Presidente si inseriscono nel percorso di confronto che caratterizza il Congresso, dedicato alle trasformazioni normative, economiche e sociali e al ruolo del notaio nel garantire sicurezza giuridica e tutela degli interessi coinvolti.
Venerdì 23 ottobre, i lavori si concentreranno sull’evoluzione normativa dell’impresa collettiva e sul contributo del notaio nel garantire la sicurezza giuridica in una società in trasformazione. Le tavole rotonde affronteranno, inoltre, il rapporto tra competitività e rispetto delle regole, con il coinvolgimento di rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale, dell’accademia e della giustizia europea.
Alle ore 12.45, la Presidente Rosaria Bono presenterà le attività della Fondazione Italiana del Notariato e della Scuola Nazionale del Notariato Giancarlo Laurini.
Nel pomeriggio, spazio al futuro delle casse di previdenza, con un approfondimento sui temi della sostenibilità e del patto intergenerazionale, seguito dai lavori assembleari.
Sabato 24 ottobre, il Congresso proseguirà con la presentazione del programma assicurativo del Notariato e della nuova app della Cassa Nazionale del Notariato. La giornata conclusiva sarà dedicata all’assemblea, al dibattito e alla discussione e votazione degli ordini del giorno.
Tre giornate di confronto per approfondire le sfide che attendono il Notariato e riaffermare il valore di una funzione capace di coniugare evoluzione, competenza e sicurezza giuridica, mantenendo al centro le persone e la tutela dei loro diritti.