5 PER MILLE

I fondi raccolti sono e saranno determinanti per finanziare progetti di formazione e ricerca promossi con l’intenzione di offrire uno strumento qualificato per la crescita professionale e di valorizzare il ruolo del Notaio nella società odierna, a garanzia dei diritti dei cittadini e del pubblico interesse.

Tra le attività rese possibili dal contributo del 5 per mille:

  • eventi di formazione
  • progetti internazionali
  • pubblicazioni cartacee e telematiche
  • ricerche scientifiche che vedono la partecipazione di professionisti e ricercatori universitari.

Per il prossimo futuro abbiamo particolarmente a cuore questi obiettivi:

  • potenziare ulteriormente le attività editoriali, rendendo disponibili gratuitamente in formato elettronico un numero sempre maggiore di contenuti prodotti dalla Fondazione sulla biblioteca digitale http://elibrary.fondazionenotariato.it
  • affiancare agli eventi formativi scientifici la formazione e l’avviamento per favorire l’accesso dei notai ai Fondi Europei stanziati fino al 2020
  • portare avanti il progetto culturale di rinnovamento della funzione notarile nel nuovo quadro delle fonti del diritto e nel ripensamento del senso dell’interpretazione giuridica
  • contribuire al posizionamento del Notariato quale interlocutore competente e qualificato, custode di certezza e di fiducia

Per esercitare la Tua scelta in favore della Fondazione è necessario indicare il codice fiscale 97203020587 nell’apposita scheda della dichiarazione dei redditi 2016 – riquadro per il sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c. 1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997.

 

 

AGEVOLAZIONI FISCALI PER CHI FINANZIA LA RICERCA SCIENTIFICA

Sono integralmente deducibili dal reddito i fondi trasferiti alla Fondazione Italiana del Notariato per il finanziamento della ricerca, a titolo di contributo o liberalità, dalle società e dagli altri soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società (IRES) (art. 1 comma 353 Legge 266/2005).   

 

Ente di ricerca individuato con DPCM del 16-11-2016.